Oggi, dopo tanto tempo, ritorno a scrivere di cinema.
E lo voglio fare perché ho visto un film che mi ha colpita catturando la mia attenzione fin da subito e al quale penso spesso…
Il suo titolo è LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino.
E’ un film che ti rimane in testa principalmente per la sua forza evocativa che si sprigiona con forza attraverso i sensi dello spettatore e lo attrae in una crescente contemplazione di Roma, bella come un quadro, immobile e impotente di fronte allo scorrere della vita.
Il tutto condito dal senso di vacuità e superficialità che si sprigiona dal racconto della vita dei protagonisti che sfocia nell’incontro faccia a faccia con la “Santa”, così lontana da quel mondo fatto di apparenza in cui vivono i personaggi principali.
E’ forse nell’incontro tra i due mondi una chiave della lettura del film? Credo di si.
Ad ogni modo possiamo leggere molte cose ne “LA GRANDE BELLEZZA”, possiamo inchinarci alla maestria degli attori, possiamo strizzare l’occhio a Gep quando “riprende” con sarcasmo un certo genere di teatro di nicchia, applaudire i monologhi e i dialoghi fatti sullo sfondo del Colosseo e riflettere sul vuoto e il fallimento ma di una cosa dobbiamo tutti gioire…
IL BEL CINEMA ITALIANO E’ VIVO!!
Si…rilassiamoci…belle teste in giro ce ne sono ancora!!!
Quindi, se ancora non l'avete visto, vi invito a farlo!
Bye!!!
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