DJANGO UNCHAINED

Ciao a tutti!
Saranno riusciti i nostri eroi a risollevare le sorti di una stagione cinematografica disastrosa??
eh si, perchè a parte rare eccezioni (ARGO di Ben Affleck è la prima che mi viene da citare e poi andrei avanti con VITA DI PI di Ang Lee e forse mi fermerei qui) i film di questa stagione girano intorno ad un'unico aggettivo "banali"...
E mi sento di dire di avere una grande casistica da valutare visto che nel mio piccolo sovvenziono l'industria cinematografica con numerose puntate mensili al multisala.
Ma sto andando fuori tema...quindi..
ultimo film visto...
DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino... 180 minuti di pellicola!!! 3 ore!!
Ebbene si, ormai i film di 90 minuti per noi sono come aria fresca!!
La cosa che di questo film mi ha colpita subito è l'uso di un sottile umorismo unito a molte citazioni in chiave "parodia" del genere western che accompagnano la messa in scena di una delle pagine più tristi e vergognose della storia americana ma diciamo pure mondiale: lo schiavismo.
E' forse Tarantino ha colpito nel segno ed è riuscito a ridicolizzare i suoi personaggi rendendoli grotteschi e immorali  di fronte a scene di assoluta atrocità per denunciare la stupidita e cattiveria dell'animo umano.
Solo un personaggio pare avere una coscienza, il dott. Scultz  interpretato in modo molto convincente da Christoph Waltz.
La sua coscienza è quella dello spettatore esterno che riesce a rendersi conto, alla fine, di quello che gli succede intorno e a vedere con un pelo di lucidità i burattini che gli stanno vicino.
Molto ci sarebbe da dire sul cast di attori ma voglio concludere questo post con due parole sull'interpretazione di Leonardo di Caprio che è riuscito a portare sullo schermo in modo magistrale e lo voglio sottolineare un personaggio villano, sgarbato, rozzo e cafone e lo ha fatto in modo superlativo.
 

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