Singolare film di fantascienza: ottimo lo spunto, mediocre lo sviluppo.
Il film è ambientato in un ipotetico futuro nel quale il processo di invecchiamento di ogni persona si ferma a 25 anni esatti; da questo momento in avanti, per vivere, bisogna acquistare tempo che è la valuta con la quale si compra tutto, dall’automobile nuova a una tazza di caffè.
E’ proprio il caso di dire “IL TEMPO E’ DENARO”!
E cosi abbiamo bizzarre scene in cui madre e figlio (Olivia Wilde e Justin Timberlake) sembrano coetanei o altre in cui tre donne appaiono ugualmente giovani ma sono in realtà figlia, madre e suocera.
Ogni individuo ha ben visibile sul braccio un orologio vitale che scorre inesorabile; i ricchi possiedo grandi ricchezze di tempo, i poveri, che vivono in quello che viene chiamato “il ghetto”, vivono alla giornata.
Al di là dei temi sociologici trattati (in primis la differenza tra caste) e di quelli di carattere psicologico (l'eterna giovinezza per citarne uno) il messaggio principale credo sia proprio questo: CARPE DIEM, cogli l’attimo, non sprecare il tempo, in un giorno si possono fare un sacco di cose, vivi intensamente..
Del cast due parole le spendo per AMANDA SEYFRIED: spontanea e convincente, credo sentiremo molto parlare di lei.
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